L’evento meteo estremo 3 ottobre 2020

Ad inizio ottobre del 2020, nella notte tra il 2 e 3, si è verificato un evento meteo estremo che, in conseguenza delle enorme quantità di pioggia scaricata al suolo (circa 500 mm di pioggia in 12 ore), ha provocato frane ed alluvioni in Piemonte, in particolare nel comune di Limone Piemonte.

In questo articolo si descriverà la situazione meteorologica che ha causato il disastro ambientale in argomento.

Situazione meteorologica

L’elemento principale della situazione meteorologica sull’Europa occidentale, nei giorni del 2 e 3 ottobre 2020, è stato il sistema di profonda bassa pressione (denominata “tempesta Alex”) che ha interessato il sud della Gran Bretagna e la Francia occidentale.

La suddetta situazione meteorologica, per le 00 UTC del 3 ottobre, è rappresentata in maniera significativa con la mappa della pressione al livello medio del mare e con la mappa del geopotenziale e della temperatura a 500 hPa.

Questo sistema di bassa pressione si è spostato lentamente verso est e ha richiamato aria calda da sud che, attraversando le acque del mediterraneo ancora calde di inizio ottobre e quindi in condizioni favorevoli alla evaporazione, si è arricchita di molta umidità.

Dunque aria calda e molto umida ha impattato sulla zona meridionale dell’Italia nord-occidentale risalendo le catene montuose di quella zona (Alpi marittime). Allo stesso tempo gli strati atmosferici a quote superiori sono diventati gradualmente più freddi per l’avvicinarsi da ovest del sistema frontale.

Il risultato finale di questo processo atmosferico, denominato anche “Mediterranean episode“, è stato la formazione continua di nubi temporalesche (cumulonembi) sulla stessa zona per un lungo periodo di tempo e quindi di persistenti e violenti rovesci temporaleschi.

La seguente figura, estratta dal sito di Meteo France, può aiutare nel comprendere il processo atmosferico suaccennato.

Per meglio individuare, nella situazione meteorologica in esame delle 00 UTC del 3 ottobre, le suddette caratteristiche di flusso d’aria da sud e di afflusso di aria fredda in quota, risultano utili le due mappe, zoomate sulla zona di interesse, di pressione al livello medio del mare con il vento a 10 metri dal suolo e di variazione di temperatura in 6 ore a 700 hPa (circa 3000 metri di quota).

Considerazioni finali

L’evento meteorologico estremo del 3 ottobre ha generato precipitazioni per circa 500 mm, equivalente in media alla quantità pioggia in 3 mesi, ed è catalogabile come “Mediterranean episode“. La quantità di pioggia associata a questo evento è totalmente eccezionale, in quanto eventi del genere si sono verificati molto raramente nel passato.

Quest’anno è già la seconda volta che un evento del genere si è verificato (la prima volta si è verificata nel sud della Francia a Gard il 19 settembre) e ciò rappresenta un record poiché, a detta di esperti di Meteo France, non si sono mai verificati, finora, due eventi di questo tipo nello stesso anno.

L’analisi di eventi estremi di pioggia negli ultimi anni ha evidenziato, inoltre, una maggiore frequenza ed intensità di “Mediterranean episode” con più di 200 mm di pioggia in 24 ore.

La maggiore frequenza di questi eventi pericolosi rende necessario intensificare gli sforzi per migliorare la loro descrizione fisica e matematica in modo di avere previsioni più affidabili e in tempo utile.

Alcune informazioni utilizzate nel presente lavoro sono state estratte dal seguente articolo: Mediterranean episode causes unprecedented rainfall pubblicato sul sito dell’Organizzazione Meteorologica mondiale.